Ozonoterapia, l’eccellenza è di casa a Brescia

La storia ci insegna come alcune scoperte scientifiche nascano per caso: ad esempio Fleming e la penicillina oppure la scoperta dei raggi X avvenuta per caso da un fisico tedesco, Röntgen, durante alcuni esperimenti riguardanti il tubo catodico. La semplice scoperta di una rivoluzionaria terapia, però, deve necessariamente essere seguita da studi costanti e mirati al continuo miglioramento del suddetto trattamento.

La storia dell’Ozonoterapia è simile a quella di molte altre rivoluzioni scientifiche: nata da un’intuizione e successivamente sviluppata grazie ad alcune delle menti più brillanti nel campo della Neuroradiologia. Uno dei più importanti esperti in questa settore è il Dottor Matteo Bonetti, cremonese di nascita ma bresciano d’adozione, neuroradiologo e segretario della Federazione Italiana Ossigeno Ozono terapia e della World Federation of Ozone Therapy che ci spiega: “Da qualche anno il trattamento con Ossigeno Ozono terapia ha rivoluzionato l’approccio alle patologie del rachide e ha sostituito, in molti casi, la tecnica chirurgica. L’utilizzo inoltre della TAC per eseguire infiltrazioni guidate, ha aumentato notevolmente i benefici per i pazienti sottoposti alla terapia. Lo sviluppo e le applicazioni di questa tecnica sono in continuo divenire: infatti hanno tratto beneficio dall’utilizzo dell’ozono-ossigeno terapia patologie da carente apporto di ossigeno (ulcere da decubito, arteriosclerosi, maculopatie), patologie dell’apparato digerente e su base autoimmunitaria”.

In questi ultimi anni l’Ozono-Ossigeno terapia ha conosciuto uno sviluppo notevole dando quindi vita a numerosi centri specializzati: uno di questi è il Poliambulatorio Oberdan, centro di eccellenza coordinato dal Dott. Bonetti che, coadiuvato dal suo staff altamente qualificato, offre al paziente un servizio completo e integrato, dalla diagnosi alla cura.

Articolo pubblicato sulla rivista Class, Giugno 2015.

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